Lo Stadio
All'inizio degli anni '20 la Robur gioca le sue prime partite sul campo di Piazza d'Armi,
il 7 Gennaio 1923 con la partita Robur - CS Firenze 2-0 avviene l'inaugurazione
del campino di San Prospero, più adatto alle esigenze dell'epoca, ma alla fine
si tornerà a giocare in Piazza d'Armi fino alla fine degli anni '30, quando nella conca
del "Rastrello" viene inaugurato lo Stadio "Rino Daus", attualmente "Artemio Franchi".
L'inaugurezione davanti alle massime autorità cittadine
avviene l'8 Dicembre 1938 con l'amichevole tra Siena ed Empoli.
All'inizio furono costruiti solo la tribuna coperta e alcuni gradoni
sul lato opposto, nel 1955 fù aggiunta la tribuna scoperta e
nel 1969/70 i riflettori per l'illuminazione. Le due curve hanno visto la luce
rispettivamente nell'1986/87, la "Jolly" e nel 1997/98 la "San Domenico".
Nel Settembre 2000 sono stati ultimati i lavori per l'ampliamento dello stadio con la costruzione di tribune nei tratti dove erano mancanti, alla fine dei lavori la capienza dell' "Artemio Franchi" ha raggiunto i 10.925 posti.
Dopo la promozione in Serie A è stata costruita una nuova Curva Robur demolendo la vecchia e avvicinando la nuova fino ai bordi del campo. Il settore ospiti è stato ampliato con l'innalzamento di nuovi gradoni e la capienza totale ha così raggiunto le 13.293 unità. Nei prossimi anni saranno effettuati altri importanti cambiamenti per portare la capienza alle soglie dei 18.000 spettatori e poter così ottenere la disponibilità della Lega Calcio a disputare le partite nell'impianto senza dover emigrare in altri campi da gioco nell'attesa della costruzione del nuovo Stadio da 20.000 posti che dovrebbe sorgere lontano dal centro città.
Le foto con l'asterisco presenti in questa pagina sono tratte dal libro "Dalla Robur
al Siena, novant'anni di calcio bianconero - Carlo Fontanelli -
Nicola Natili - Ed. Mariposa srl".
